Maestro del Giudizio di Loreto Aprutino, particolare del Giudizio Universale (ca. 1420). Affresco. Loreto Aprutino, chiesa di Santa Maria in Piano.


Chi siamo

Sorto con l’obiettivo di riguadagnare la cultura e le tradizioni musicali dell’Abruzzo – con i suoi innumerevoli protagonisti, presenti in tutte le epoche – all’attenzione espressiva e culturale che senz’altro meritano in campo nazionale e internazionale, l’Istituto Abruzzese di Storia Musicale pone come cardine della propria attività la ricerca e la divulgazione musicologica, concretizzandone gli esiti attraverso l’ideale parallelo convegno-pubblicazione.

È proprio il risvolto editoriale, infatti, a consentire che l’esegesi abbia quel respiro e quella concretezza destinate a rimanere nel tempo, anche per evitare che molti capolavori tornino a giacere dimenticati negli archivi. Sotto questo aspetto l’Istituto edita per la casa editrice LIM tre Collane  («Documenti di storia musicale abruzzese», «Aforismi» e «Sources» ) e, in prospettiva, la realizzazione di un dizionario bio-bibliografico della storia musicale abruzzese («Dizionario Bio-Bibliografico dei Musicisti d’Abruzzo»).

Proprio per questo nel novero delle proprie attività l’Istituto cerca, ogni qualvolta sia possibile, di demandare l’organizzazione dei concerti ad enti specificamente preposti, con positive ricadute sulla qualità delle esecuzioni e, probabilmente, anche sull’indotto artistico e occupazionale. Non è un caso, infatti, che alcuni tra i complessi già coinvolti abbiano acquisito con successo, nei rispettivi repertori, le musiche – specialmente di autori abruzzesi – scoperte e pubblicate ad opera dell’Istituto.

Nella dura emergenza post-terremoto l'Istituto considera ancora più attuale la propria istituzionale missione di preservare la memoria storico-musicale dell'Aquila e dell'intera Regione Abruzzo e a tal riguardo ha attivato anche una serie di iniziative specifiche, come una sottoscrizione mirata al completo restauro dell'organo barocco della Basilica di Collemaggio, travolto dal crollo di un'arcata e la partecipazione al salvataggio e alla messa in sicurezza del patrimonio storico-artistico, specialmente archivistico e librario, nelle zone colpite dal sisma, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.